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Villa Gelsomini L’ingresso al primo piano è ricavato verso il lato nord-est rivolto alla laguna ed è provvisto di un piccolo portico. La villa ha l’ossatura in calcestruzzo armato, la muratura è, per i muri perimetrali del pianterreno, in blocchi di cemento bugnati e per quelli superiori in mattoni comuni a faccia vista. Le rampe delle scale hanno un rivestimento di cemento a graniglia lisciata. I serramenti esterni sono in legno verniciato. La decorazione esterna è ottenuta con l’impiego di mattoni di ceramica prodotti da una famosa ditta trevigiana (Gregor); per gli archi di contorno delle finestre semplici e bifore e delle porte che danno sui balconi è stato usato un colore rosso bruno per il piano terra e celeste alternato con il bianco per i piani superiori. Un fregio dipinto a fresco dal pittore veneziano Cherubini, semplice ma molto elegante e in tono con i colori presenti nella costruzione, percorre tutto il sottotetto, sostenuto da mensole di legno. Lo stesso materiale è usato per i poggioli della facciata e per la veranda verso Via S.Gallo.
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